Napoli, l’ex preparatore atletico: “Far ruotare di più i giocatori sarebbe più salutare”

Il Napoli da anni vanta uno staff medico di eccellente qualità, posizionandosi tra i migliori del campionato italiano. Eppure, quest’anno il dott. De Nicola e i suoi colleghi avranno il loro bel da farsi con Milik e Ghoulam, entrambi vittima di un infortunio al crociato.

La domanda, in questi casi, è lecita: uno sforzo spropositato da parte dei giocatori, sempre alle prese con carichi di lavoro pesanti, può renderli effettivamente più vulnerabili?

La risposta a tale quesito è stata fornita da Corrado Saccone, ex preparatore atletico azzurro dalla stagione 2010/11 fino al 30 giugno dello scorso anno, intervenuto a Radio Crc: “Mi meraviglio quando dicono che il Napoli non è completo, in panchina ci sono tanti nazionali. C’è la consapevolezza che questo possa essere l’anno giusto. Questa squadra è figlia di Benitez, Sarri è stato bravo a completare l’opera. Questo gruppo è importante, con giocatori che vengono da tutti il mondo. Quando presero Ghoulam mi chiamarono dalla Francia per dire che avevamo preso il terzino migliore. Io condivido la scelta di Benitez, oltre un certo numero di minuti aumenta il rischio infortuni. Sarebbe più salutare farli ruotare di più. Ho notato un calo fisiologico negli azzurri”.

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Ciao a tutti. Mi chiamo Giuseppe ed ho 21 anni. Frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli e, oltre che appassionato di scrittura di articoli calcistici, amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni.