Montemurro su Tavecchio: “Toccava distruggere completamente per poi ripartire”

Questa mattina, al termine del consiglio di Lega, sono arrivate le tanto attese dimissioni di Carlo Tavecchio dalla carica di presidente della FIGC.

Meritevole di aver rilanciato la Lega Dilettanti in passato, dopo l’esonero di Ventura anche Tavecchio ha ricevuto la piena sfiducia da parte di tutto l’ambiente, motivo per il quale si è visto costretto a lasciare.

In merito alla questione è intervenuto Andrea Montemurro, presidente della Federazione Calcio a 5, che ai microfoni di Sky ha dichiarato: “Ho espresso, nei giorni scorsi, il mio parere in maniera pubblica. Bisognava dare un segnale a tutta Italia, il calcio è un patrimonio di tutti, quello delle dimissioni era un qualcosa di adeguato, al momento, per poi ricostruire. Toccava distruggere completamente per poi ripartire. La Nazionale di calcio che non arriva alla finale dei Mondiali è un danno non solo sportivo ma sociale. E pure economico per tutto il paese. Come consiglio federale dovevamo seguire decisioni giuste da fare. Dal punto di vista umano c’è rammarico perché è una persona squisita. Non avevamo mai dichiarato voto a favore o sfavore, noi volevamo ascoltare ciò che aveva da dire. Servivano programmi e idee forti”.

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Ciao a tutti. Mi chiamo Giuseppe ed ho 21 anni. Frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli e, oltre che appassionato di scrittura di articoli calcistici, amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni.