MARCO RAZZINI – Atalanta che bellezza, il sogno continua. Il Milan vince ma (ancora) non convince

Marco Razzini
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Settimana europea interessante per le sei italiane coinvolte, sia in negativo che in positivo. Se da una parte le tre compagini in Champions League non hanno ancora ottenuto la qualificazione alla fase finale della competizione, le tre in Europa League hanno centrato la qualificazione con anticipo. La Lazio di Simone Inzaghi aveva centrato l’obiettivo già alla precedente giornata, mentre AtalantaMilan si sono qualificate grazie alle vittorie nelle partite contro, rispettivamente, EvertonAustria Vienna. E voglio soffermarmi proprio su Atalanta e Milan.

Partiamo dai bergamaschi, le cui imprese infiammano il calcio italiano. In un girone con Lione ed Everton, anche i più ottimisti non erano totalmente convinti del possibile risultato della compagine guidata da Gasperini. Eppure, adesso l’Atalanta si trova prima con 3 vittorie e 2 pareggi, con 13 gol fatti e solo 4 subiti. Un ruolino di marcia incredibile che ha permesso alla squadra di ottenere una qualificazione ai sedicesimi di Europa League che per molti era a tratti impossibile. Gasperini ha dimostrato ancora una volta che dove riesce a lavorare sul suo gioco, con le sue idee e con giocatori scelti da lui il risultato è ottimo. È riuscito a rilanciare un centrocampista come Bryan Cristante, astro nascente del vivaio del Milan sparito dai radar dopo il trasferimento in Portogallo: il prodotto rossonero è diventato un elemento imprescindibile per il gioco dei nerazzurri. Con la qualificazione ottenuta, il sogno dell’Atalanta può continuare verso obiettivi sempre più grandi.

Discorso leggermente diverso per il Milan. I rossoneri si sono imposti per 5-1 contro l’Austria Vienna, ottenendo così la qualificazione matematica come prima del girone. Tuttavia, l’ampio risultato non rispecchia la qualità del gioco espresso dalla squadra di Vincenzo Montella. Difatti il Milan non ha ancora trovato la propria identità, e il gioco è ancora troppo confusionario e senza una vera e propria impostazione tecnica e tattica. In particolare è in mezzo al campo che spesso mancano le idee, specialmente in fase di impostazione. In questa partita il Milan ha potuto giovare delle tante, in alcuni casi molto gravi, imprecisioni della difesa austriaca, in perenne difficoltà dall’inizio alla fine. Per puntare alla Champions League, che sia con la qualificazione dal campionato o tramite la vittoria dell’Europa League, questo Milan ha bisogno di un gioco di maggior qualità, che difficilmente potrà ottenere continuando a giocare in questa maniera e con questa disposizione in campo.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni ’90 e inizio 2000, l’amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.