Lugano, a nulla sono valse le rimostranze: si rigiocherà dal primo minuto

CornaredoLugano campoallagato
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Il calendario della Raiffeisen Super League prevedeva per sabato 29 luglio la sfida tra FC Lugano e FC St. Gallen 1879. La partita è regolarmente iniziata all’orario prestabilito, ma è stata sospesa al termine dei 46 minuti di gioco della prima frazione: un temporale di notevole intensità si era abbattuto su Cornaredo a partire dal 13esimo minuto.
Trascorsi i 30 giri d’orologio previsti dal regolamento, l’arbitro Amhof aveva sospeso la partita. Le precipitazioni si erano indebolite e il campo aveva iniziato a drenare con efficacia, lasciando interrogativi su un’eventuale eccessiva fretta dell’arbitro nel decidere di interrompere la contesa.
Di seguito riportiamo le dichiarazioni di quattro protagonisti, raccolte dalla RSI.

Manna, team manager e responsabile dell’area tecnica del FC Lugano, spingeva per una ripresa e non per la ripetizione integrale: “Penso sia corretto, perché la normativa FIFA e UEFA dice che si rigioca […] 45 [minuti, ndr.] in questi caso.”.

L’allenatore Tami, pur lasciando trasparire una certa delusione, ha tuttavia preferito evidenziare la prestazione maiuscola dei suoi uomini e, in merito alla sospensione, ha affermato: “L’unica cosa che è un po’ un peccato è che in Svizzera in situazioni del genere ti fanno probabilmente rifare tutta la partita, quando invece in altri Paesi (penso all’Italia) non succede questo: ripartiresti dall’1 a 0 e giocheresti i minuti restanti. Accettiamo sereni.”.

Il presidente Renzetti l’ha presa con filosofia, probabilmente anche alla luce dei colpi di mercato che sta per piazzare (si parla, su tutti, di Bottani, Bahebeck, Olsson e Gerndt) “Io penso che non si poteva andare avanti, anche perché avevamo tutto da perdere. Sarebbe stata una battaglia fisica e… non siamo fatti per quello. Cerchiamo di essere positivi, senza avere rammarichi”. 

L’arbitro Amhof non si era sottratto alle telecamere, spiegando che la sua decisione è stata facile da prendere: i due aspetti da valutare erano la regolarità della partita e la sicurezza dei giocatori. Ha inoltre affermato di avere agito secondo quanto dettato dal regolamento: dopo un primo controllo dopo i 15 minuti di pausa, ne è seguito un secondo dopo altri 15, per valutare eventuali miglioramenti non rilevati.

A nulla sono valse le critiche dei tifosi, così come il ricorso del FC Lugano alla Swiss Football League: il regolamento è chiaro e prescrive la ripetizione integrale della contesa, indipendentemente da eventuali marcature. Silvano Lombardo, head of competition della SFL, a TeleTicino ha dichiarato “Per noi il regolamento è chiarissimo, si rigioca dall’inizio.”.  In ambito giuridico è noto che, nelle gerarchie, il diritto internazionale primeggia su quello svizzero; nel calcio non è questo il caso, per buona pace dei bianconeri: non si applicherà il regolamento delle federazioni internazionali, bensì quello della SFL.

Il FC Lugano comunica che la partita si giocherà, per intero e partendo dallo 0 a 0, il 16 agosto, a partire dalle 18.30. I biglietti del 29 luglio potranno essere scambiati con altri validi per mercoledì 16.

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