Ljajic: “Con Belotti un Toro da Dio! Vogliamo arrivare in alto”

Ljajic
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Il Torino si prepara ad una grande stagione da protagonista. Adam Ljajic è convinto delle possibilità della propria squadra, come spiega ai microfoni della Stampa: “Vogliamo arrivare in alto ma teniamo i piedi per terra. Praticamente tutti abbiamo un anno in più di cura Mihajlovic. Come punto di partenza, niente male.

Mihajlovic è un buono, una persona generosa. Io lo conosco meglio di altri, già da prima che ci trovassimo al Toro: quando non gioco bene lo capisco da solo, se poi lui va davanti alla stampa e parla in quel modo nessun problema.

Belotti? Il Gallo è sereno, quello di sempre. Lui è un giocatore e un ragazzo straordinario: se resta con noi è un Toro da Dio. Saremmo un gruppo dalle enormi potenzialità: però, come detto, un passo alla volta.

Berenguer? Si vede che Alejandro viene dalla scuola spagnola: il pallone gli rimane sempre a un centimetro dal piede.

Lyanco? È impressionante, per fisicità e personalità. Mi dà la tipica sensazione del difensore moderno.

Sirigu invece è una sicurezza.

Baselli? Daniele ha in mano le chiavi della squadra, con lui siamo al sicuro.

Al sicuro ci fa sentire anche Obi: ecco, per me Joel è fondamentale per il modo in cui riesce a mettere pressione agli avversari in mezzo al campo.

Cambiando posizione in campo mi sono trovato a meraviglia: stare dietro alla punta mi piace perché sono più nel vivo del gioco rispetto a quando mi muovevo sulla fascia sinistra.

Le altre? Mi incuriosisce l’Inter: da quello che ho potuto vedere, giocano bene. E il mercato del Milan: non me l’aspettavo. La Juve resta comunque la squadra da battere, ma la concorrenza la vedo molto più agguerrita degli anni passati”.

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