#JuventusGenoa, Barzagli: “Sesto scudetto? Siamo in netto vantaggio ma non sottovalutiamo niente e nessuno”

Andrea Barzagli

A parlare a Premium Sport  dopo Juve – Genoa (4-0) è stato Andrea Barzagli, difensore della Juventus.

Passare dal Barcellona al Genoa non è facile: ci vuole equilibrio?
“Lo abbiamo sempre avuto, dopo la partita di Barcellona molto dispendiosa, oggi era tosta sul piano mentale ma ci siamo comportati bene soprattutto all’inizio e quell’euforia che si è creata ha dato una spinta in più”.

Le percentuali del sesto scudetto?
“Siamo in netto vantaggio meritato ma non sottovalutiamo niente e nessuno noi e fino alla matematica certezza continueremo a battagliare”.

Cosa è successo in questi mesi per questa crescita?
“Al di là del modulo che è cambiato, non è quello, è l’ordine e la voglia di sacrificarsi da parte di tutti. Abbiamo Mandzukic che si spacca in dhe, Cuadrado che correre dal primo all’ultimo minuto, Dybala anche e Higuain anche e questo aiuta chi sta dietro ma rispetto agli altri anni è cambiata la convinzione di potersela giocare con chiunque a livello europeo. Dicevamo che la Juve deve essere sempre a questi livelli però devi iniziare a crederci, l’anno scorso abbiamo fatto un piccolo passo avanti ma sono arrivati tutti i giovani, siamo andati a Monaco a giocarcela ma non c’era quella che convinzione che c’è oggi. Ce la siamo giocata a Barcellona con grande rispetto e ce la giocheremo così con il Monaco”.

Siete rimasti sorpresi dalla svolta tattica di Allegri?
“E’ stata un’intuizione del mister, è stato bravo lui e siamo stati bravi ad accettare e sacrificarci, c’è grande voglia di giocare e ci sono risultati. Nel corso dei campionati prendiamo sempre una bella legnata ma ci riscattiamo subito, il mister ha fatta questa scelta azzeccata e ora stiamo bene”.

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.