Juventus, Marotta: “Per vincere lo zoccolo duro deve essere italiano”

Beppe Marotta
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Con un classe 1978 (Buffon), un classe ’81 (Barzagli) e due classe ’84 (Chiellini e Lichtsteiner) tra i titolari in difesa, durante la prossima sessione di mercato estivo ci potrebbe essere una rivoluzione nel reparto arretrato in casa Juventus.

Giuseppe Marotta, amministratore delegato bianconero, ha parlato delle strategie di mercato future ai microfoni del Giornale:

“Matuidi strapagato? “Non sono d’accordo. Venti milioni più bonus per un giocatore integro fisicamente che aggiunge personalità sono sostenibili. Se si pensa che abbiamo venduto Bonucci a quaranta. L’anno prossimo priorità alla difesa? C’è Caldara, ma la carta d’identità dice che qualcosa va fatto. E lo faremo. Juventus made in Italy? Sono convinto che se vuoi vincere in Italia lo zoccolo duro deve essere sempre costituito da italiani. Quando vanno sui campi di provincia, gli stranieri fanno fatica a capire che contro la Juventus ogni squadra esprime sempre il massimo”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.