Juventus, Dani Alves: “Camp Nou? Sensazioni meravigliose”

dani alves

A parlare in conferenza stampa alla vigilia di Barcellona – Juventus è stato Dani Alves, ex blaugrana, ad oggi in forza ai bianconeri. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:

Eliminare il Barca cosa vorrebbe dire? “Ho espresso cosa stavo sentendo quando sono andato via dicendo di aver dato una botta al Barca. Non mi piace tenere energie cattive, bisogna tirar fuori le cose e se qualcuno si é offeso mi scuso. Qui era stato tutto incredibile, me ne andai da una porta un po’ spinto. Utilizzai i media di Madrid perché so che loro non avrebbero manipolato niente”.

Torneresti qui? “Ringrazio il mio collega, mi conosce come nessun altro sa. Tutti sanno quanto do quando difendo dei colori, il 100%. È stato tutto molto bello, ma per tornare qui il Barca dovrebbe rettificare molte cose e l’ego (grande) delle persone non vorrebbe riconoscere i modi in cui mi fecero sentire”.

Higuain? “È bello giocare con giocatori così. Privilegio giocare con giocatori di questo livello. Spero domani possa giocare a questo livello”.

Sulle sue emozioni al Camp Nou: “Sensazioni meravigliose, sono felice di poter essere qui. Grande emozione, non avevo avuto ancora la possibilità di calpestare il Camp Nou e questo mi ha dato energia. Poi siamo 60 e 40 come possibilità di passaggio. Qui le gare sono lunghe e dure. So che se noi facciamo una grande partita e non ci accontentiamo possiamo fare male. Quando entro nel Camp Nou metto da parte i miei sentimenti”.

Pensi di diventare il giocatore che ha vinto più titoli anche con la Juve? “Quando gareggi a questo livello tutto quello che possiamo accumulare come forze e sensazioni ti mantengono attivo. Siamo pronti a vivere una notte di grande calcio. Con Pep ho imparato che devi catalizzare la tua energia quando entri negli spogliatoi. Non si può pensare a quello che succederà. Ogni partita è diversa e non si devono sprecare energia”.

Ti hanno chiesto come si batte il Camp Nou? “Abbiamo una squadra tecnica che studia bene l’avversario e tutti sanno cosa c’è da fare. Questo impegno enorme vale la pena, se riusciremo a superare il Barca elimineremo la migliore squadra al mondo”.

Alla Juve grandi sensazioni? “Alla Juve ci sono giocatori che hanno avuto sensazioni uniche, c’è chi ha vinto 5 scudetti di fila. Non so più di loro, siamo qui per unire le forze e vincere. Sono 25 anni che la Juve non vince la Champions, vivo di sogni e cerco di metterli in realtà. Mi ha attratto molto questa cosa”.

Come pensi ti accoglieranno? Come giocheranno i primi 30′? “Molti mi vogliono bene, altri no. I catalani sono molto speciali, il mio stile di vita non è molto coerente con quello che debba esser o piace. Sono felice”.

Parole Luis Enrique post andata? “Vivo la professione in questo modo, a prescindere dai compagni. Devi imparare anche da loro e devi insegnare qualcosa. Vivo con grande intensità il lavoro, se fai le cose in maniera felici è tutto più facile. È quello che mi ha fatto arrivare dove sono”.

Temi che con Iniesta e Messi capiti come te? “Per il bene del Barca credo sia meglio se rimangono. Se dipendesse da me ognuno avrebbe una statua qui. Le leggende bisogna coccolarle. Non è solo in un verso la vita”.

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Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.