Juventus, Chiellini: “Il Napoli è una squadra organizzata, servirà spirito di sacrificio. Dani Alves? E’ fatto così, ha tanto rispetto qui”

Chiellini
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Giorgio Chiellini, esperto difensore della Juventus, ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni di TMW Radio soffermandosi sullo scontro scudetto che attende i bianconeri nella serata di venerdì contro il Napoli: “Una gara come quella contro il Napoli merita la carica che gli azzurri stanno dando a tutto l’ambiente.

Loro sono una squadra molto organizzata, che attacca bene e che pressa bene. Servirà spirito di sacrificio per contrastarli. Hanno grandi campioni che vanno rispettati. Non temuti, ma rispettati. Hanno qualche difetto, qualche lacuna, e bisognerà sfruttarla. Pensare di non soffrire venerdì però sarebbe da ottusi e noi non lo siamo.

Cambio modulo? Siamo stati abituati a cambiare spesso. A volte giochiamo a quattro con Barzagli terzino, ed è una via di mezzo. I numeri da noi non sono mai stati tanto importanti. Per il mister contano i giocatori. L’unica grande differenza rispetto al passato è che, tranne un paio di volte, siamo stati avanti noi. Anche due anni fa eravamo dietro in classifica: a Napoli andò male, in casa ci poteva andare bene anche un pari e alla fine vincemmo con il gol di Zaza.

Siamo abituati alla pressione. Con tutto il rispetto, adesso non guardiamo la classifica. Abbiamo perso dei punti per strada, ma se si fa il paragone anche con gli anni scorsi è il Napoli a fare qualcosa di incredibile. Noi stiamo mantenendo una linea costante rispetto alle altre stagioni, quindi il momento va vissuto con serenità, tranquillità e con la voglia di dimostrare che vogliamo essere lì a marzo. E a maggio in testa. Se non abbiamo questa voglia di base, il resto diventa inutile. I complimenti al Napoli o le critiche? A noi non fanno né caldo né freddo. Ci interessa arrivare in fondo a fine anno e vincere, poi quello che si dice nel mezzo si dimentica.

Non sarà decisiva ma certamente molto importante. Abbiamo davanti un mese cruciale e secondo me. A fine 2017 avremo qualche indizio in più. Quella di venerdì sarà anche una sfida con noi stessi. Il campionato non finsice domani, ma se facciamo tre sconfitte in tre scontri diretti…

Dovessi togliere un giocatore al Napoli? Sono tanti bravi, forse ti dico Insigne perché lo conosco da tanti anni e ha tanta qualità. Critiche di Dani Alves? Dani è così. Credo andrà via anche da Parigi perché ha bisogno sempre di nuove sfide. Qui c’è tanto rispetto da parte sua, ha lasciato un buon ricordo”. A riportare è Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall’infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.