Juventus, Allegri: “La partita contro il Genoa vale lo Scudetto. Qui le cose vanno benissimo, bisogna farle andare meglio”

Allegri
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Dopo la grande impresa compiuta nei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, la Juventus ora punta a chiudere definitivamente la pratica Scudetto e cercherà di farlo nel prossimo match di campionato, che si giocherà domani sera allo Juventus Stadium contro il Genoa.
Alla vigilia di questa partita molto importante ha parlato il tecnico dei bianconeri Massimiliano Allegri, che, in conferenza stampa, ha riposto alle domande dei giornalisti presenti in sala ed ha parlato di diversi argomenti, riguardanti proprio la questione Scudetto, la squadra e la Champions League.
Prima di dedicare alcune dichiarazioni nei confronti di calciatori in singolo, l’ex Milan ha parlato dell’incontro da giocare contro i Grifoni, dicendo che vale per lo Scudetto, del Monaco, prossimo loro avversario nelle semifinali di Champions, e del suo futuro, dicendo che per ora non pensa al contratto ma al lavoro che deve fare con la squadra piemontese.
Inoltre, l’allenatore ha riservato alcune parole a Michele Scarponi, storico ciclista italiano deceduto questa mattina a causa di un incidente durante un allenamento.
Ecco le parole di Allegri, riportate anche da calciomercato.com:

MONACO“Squadra tecnica con giocatori molto bravi, non ha la storia della Juventus ma questo non vuol dire che la Juventus sia facilitata per arrivare in finale. Ora però dovremo essere bravi a pensare alla Champions solo dopo Bergamo”.

GENOA“Partita che vale il campionato. Vincere col Genoa lascerebbe invariato il vantaggio permettendoci anche di sbagliare due partite. Partita da giocare con cattiveria e intensità mentale sui livelli delle ultime. Domani è la partita che vale lo scudetto. La sconfitta dell’andata? Non c’è un momento, ci sono tanti momenti tutti buoni per capire di cambiare o proseguire, si può cambiare indipendentemente dai risultati così come non è stata la sconfitta di Firenze a convincermi di cambiare”.

MARGINI DI MIGLIORAMENTO “Ci sono, Soprattutto sulla gestione del pallone. E poi sempre sui singoli giocatori, affinché possano migliorare dal punto di vista tecnico”.

TURNOVER“Davanti sicuramente giocheranno tutti e quattro i titolare, unico dubbio è Cuadrado. In difesa son talmente tutti bravi che non c’è nessun problema. Domani bisogna essere pronti a giocare partita tosta, anche perché all’andata in 29 minuti ci han rifilato tre gol”.

MARCHISIO “Sta bene e domani gioca. Non c’è una gestione particolare, fuori col Barcellona perché aveva preso un colpo in allenamento e non potevamo rischiare di avere in panchina un giocatore non pronto. Ripeto, chi esce dal crociato ha bisogno di un anno per tornare nelle migliori condizioni. Il calo è fisiologico, ora sta crescendo di nuovo”.

LA FINALE CHAMPIONS DEL 2015 – “Intanto bisogna arrivare in finale per fare uguale. Poi se ci arriveremo, lo faremo con una consapevolezza diversa ed un’autostima diversa. La Juventus deve essere abituata ad affrontare queste partite con la serenità che bisogna avere”.

VICE-CUADRADO“Anche giocando Lemina, l’impostazione rimane la stessa di sempre pur cambiando le caratteristiche”.

BENTANCUR “Ragazzo molto bravo, percorso di crescita che dovrà compiere con serenità alla Juve”.

CERTEZZA “Non c’è stato un episodio specifico, la crescita fa parte di un percorso graduale. Ma attenzione ad avere equilibrio, non abbiamo ancora vinto niente. Serve equilibrio, l’esaltazione è quella che ti fa arrivare in alto ma poi ti fa cadere. E la Juventus domani non deve cadere, domani deve giocare una partita che vale lo scudetto”.

FUTURO“Non mi prenderò un anno di tranquillità, perché non mi piace. Quando smetto, smetto definitivamente. Inutile parlare di futuro, la priorità non è il contratto. Con la Juventus le cose vanno benissimo, bisogna farle andare meglio. Bisogna sempre darsi stimoli nuovi”.

DANI ALVES “Giocatore importante, quando si arriva in Italia e alla Juventus serve sempre tempo. Poi si è fatto male e ha perso due mesi. Fortunatamente la Juve ha anche Lichtsteiner che è un giocatore straordinario che ha vinto cinque scudetti”.

SCARPONI “Disgrazie che fanno pensare, il pensiero va alla famiglia e alla moglie”.

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