Juventus, Allegri: “In Nazionale non ora, ma tra qualche anno. Formazione? Cuadrado può giocare, Dybala è in dubbio”

Allegri
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Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha presentato in conferenza stampa l’ostica e insidiosa trasferta di Genova di domani pomeriggio contro la Sampdoria, dando qualche importante indicazione di formazione.

Sui giocatori che rientrano dalla Nazionale: “Non giocano Buffon e Barzagli. Stanno smaltendo la delusione. Credo che i giocatori di quel livello lì ambiscano sempre a giocare il Mondiale. Ci vorrà il tempo necessario ma entrambi stanno bene. Buffon sta molto bene fisicamente, ha avuto una bella reazione”.

Su Pjanic e Cuadrado: “Sono in condizione entrambi. Pjanic è già una settimana che lavora. Cuadrado ha un po’ di fastidio ma è in condizione di giocare”.

Su Buffon che non gioca: “Dopo 15 giorni fatti con la Nazionale, dove ha speso grandi energie anche nervose, è giusto farlo riposare. Poi rientrerà col Barcellona. E’ calcio, i drammi sono altri. E’ un evento straordinario che purtroppo ha lasciato l’Italia fuori dal Mondiale. Quando succedono queste cose ci sappiamo rialzare e ripartire”.

Su una Juve diversa per concentrazione: “Quest’anno abbiamo preso 11 gol in 7 partite, perché nelle altre non abbiamo subito. Sono tanti per la Juventus e dobbiamo migliorare. La Juve è in lotta per passare il turno di Champions e siamo un punto da un Napoli straordinario. Il nostro percorso sta andando bene. Questo, fino al 6 gennaio, sarà un mese e mezzo importante visti gli scontri diretti. Poi avremo meno big match fino ad aprile. Dobbiamo affrontare le gare una alla volta. Non è facile giocare contro la Sampdoria perché in casa non ha mai perso, perché è migliore dell’anno scorso e perché giocano molto bene. Dovremo fare una grande partita”.

Sulle dimissioni dall’Associazione Allenatori: “Nazionale? Assolutamente no. E’ una mia ambizione ma non ora. Ho un contratto con la Juventus, sto bene qui e devo costruire il futuro in bianconero. Ne riparleremo tra qualche anno se me ne daranno la possibilità. Se devo prendere una decisione le prenderò nelle sede opportune. Ci sono cose che vanno e che non vanno. Ciascuno di noi è nato per fare e non per chiacchierare”.

Su Dybala: “Può restare fuori. Ho un dubbio tra lui e Bernardeschi.

Su De Sciglio e Alex Sandro: “Ho molti dubbi per domani in tutti i settori del campo. Tutti stamani hanno provato i vari ruoli per avere tutti pronti. In questo momento occorre fare buone prestazioni e portare a casa punti. Conta solo questo”.

Su Pjaca: “Ha fatto un bel gol. Si merita una bella iniezione di fiducia”.

Su snodo importante per la stagione: “Da qui al 6 gennaio ci sono tante giornate importanti dove bisogna lavorare per restare in cima alla classifica”. A riportare l’integrale conferenza stampa è la redazione di Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall’infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.