#ItaliaSvezia, parla il presidente Cairo: “Adesso ci vuole un po’ di cazzimma, basta parole”

Urbano Cairo
Condividi la notizia sui social

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, quest’oggi, in vista della partita di stasera in cui l’Italia si giocherà con la Svezia la qualificazione al mondiale. Ecco alcuni estratti della sua intervista, riportati da tuttomercatoweb.com:

Italia-Svezia? “Io sono generalmente ottimista anche se qui lo sono meno. Sento troppe parole positive senza vedere i fatti tradotti sul campo. La voglia che i giocatori sbandierano nelle dichiarazioni non la vedo tradotta in campo. Servono meno parole e più fatti. Se continuiamo a dire che andiamo in Russia ci ritroveremo senza un posto al Mondiale”.

Ventura? “Fare il selezionatore è una cosa diversa dall’allenamento quotidiano. In quello è bravissimo. Adesso ci vuole un po’ di cazzimma, basta parole e solo fatti per tutti”.

Il futuro di Ventura e della Nazionale? “Io oggi penserei solo alla partita, le riflessioni le lascerei fuori. La cosa migliore è che in campo i giocatori pensino a dare tutto per conquistare la qualificazioni. Il calcio non è un gioco per signorine, serve forza e grinta per provare a superare la Svezia”.

Soddisfatto del campionato fin qui fatto? “Direi che le cose vanno bene, abbiamo fatto una grande partita a San Siro dove forse meritavamo di più. Abbiamo vinto in casa contro il Cagliari e penso che dopo Firenze la squadra sia tornata a giocare e fare punti. Penso che ci siano tutte le possibilità di andare avanti e puntare i nostri obiettivi. Il centrocampo a tre è meglio di quello a due perché per supportare gli attaccanti serve equilibrio e si è visto nei risultati”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.