Italia, Zoff tuona: “Giovane o straniero, ora serve un allenatore!”

Db Pescara 11/10/2011 - qualificazione Euro 2012 / Italia-Irlanda del Nord / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Dino Zoff
Condividi la notizia sui social

Intervistato dai colleghi di TMW Radio, l’ex stella della Nazionale italiana Dino Zoff ha commentato così la clamorosa eliminazione dell’Italia ad opera della Svezia:

“Questo è un martedì nero. Restare fuori dal Mondiale dopo 60 anni è pesante. Dopo la Spagna abbiamo perso di sicurezza, le altre partite non le abbiamo fatte con convinzione”.

La reazione di De Rossi?

“Non è una bella cosa. Le responsabilità sono dell’allenatore, non si può sapere cosa sarebbe cambiato col suo ingresso. Ho sempre tenuto ai ruoli, giudicare quello che il ct è difficile. Ora si ha una rosa ristretta con tanti stranieri nei club. In una nazionale è importante la selezione, ma bisogna anche fare da allenatore, non solo essere un selezionatore. Bisogna capire cosa fare dei propri interpreti, quali coincidono col modo di pensare e di giocare. Prendere i migliori e in questi 23 cercare di sviluppare il meglio”.

Come avrebbe preso una riunione tecnica senza di lei?

“Non credo abbiano discusso di tattica. Sarebbe la fine, non posso crederci. Sarà stato un discorso motivazionale, non penso siano arrivati a tanti”.

Lei ieri si sarebbe dimesso?

“Non giudico gli altri. Ci sono pensieri e ragioni diversi”.

Adesso cosa succederà?

“Giovane o straniero, serve un allenatore!”

Buffon chiude comunque con onore

“Ci sono passato anch’io, piangere o non piangere. Il tempo non si può fermare, passa per tutti”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI

Ciao a tutti. Mi chiamo Giuseppe, ho 21 anni e frequento la facoltà di Scienze Politiche. Oltre che appassionato di scrittura di articoli calcistici, sono un tifoso del Napoli sfegatato. Infine, adoro tantissimo la musica, Ed Sheeran in particolare, e suonare la chitarra!