Italia, Cairo su Ventura: “Un ospite più che un ct, è stato fatto tutto il contrario”

All’indomani della tragica esclusione dell’Italia dal prossimo Mondiale, il presidente del Torino Urbano Cairo ha detto la sua sul futuro del calcio italiano e sul ct Giampiero Ventura a margine della riunione della commissione diritti tv della Lega Serie A. Queste le sue parole, riportate da Tuttosport: “Se giochi le partite in questo modo e non fai gol, puoi non andare al Mondiale. Va fatta veramente una rifondazione adesso. Dipende da chi è al vertice, ora il compito è di chi ha il potere di decidere cosa fare e cosa riformare“.

Su Giampiero Ventura: Sinceramente, alla fine di questa avventura non ho visto il Ventura che conoscevo. Mi è sembrato di vedere quasi un ospite più che un ct. Forse Ventura è più un allenatore da squadra che da nazionale Da ct ha i giocatori per poco tempo a disposizione. Non ho visto il vero Ventura. Anche ieri sera contro la Svezia: sono giocatori di due metri, giocare tutte le palle alte significa sbattere su un muro. E’ il contrario di ciò che andava fatto. Poi le dimissioni sono una cosa epocale“.

Su come ripartire: “Le responsabilità sono molte, il calcio italiano ha fatto male nei Mondiali del 2010 e del 2014, ora è il tempo di pensare a una rifondazione globale, in profondità dalle radici.

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