Inter, Spalletti: “Skriniar eccezionale, Chiesa il migliore dei giovani”

Spalletti
Condividi la notizia sui social

Ha parlato Luciano Spalletti, della sua Inter e della Serie A, a margine di un evento benefico dell’associazione Neri.

Sull’Inter –I punti fatti sono tanti e all’inizio ce lo auguravamo ma non era facile arrivarci. C’era da portarsi dietro un po’ tutto, ed era difficile proprio perché non potevamo fare scelte. C’era da iniziare e caricare tantissime cose di squadra, di società, di pubblico e di affetti  per questi colori. Adesso è stato fatto il grosso e ci permette di scegliere le cose che dobbiamo tenere presente e quelle da lasciare. Sono convinto che questa squadra abbia gettato delle basi dove difficilmente si torna indietro“.

Sulla corsa alla Champions –Quello successo negli anni precedenti, con l’altalenarsi di risultati, vedo nella testa il punto base dove costruire ancora qualcosa perché poi siamo tanti e i posti sono solo quattro per entrare in Champions. La Roma è dentro a questa corsa, la Lazio è dentrissimo, il Milan a -11 è una situazione inattesa ma io nel calcio ne ho viste tante di situazioni ribaltate. Due anni fa, quando sono arrivato alla Roma, eravamo a 5-6 punti da tante squadre e siamo arrivati davanti di 7-8. Ci sono situazioni e periodi, con tante partite di fila, che possono cambiare il corso delle cose. Ci sono anche mesi dove tutte le squadre giocano il doppio turno, dove dobbiamo far sentire titolare anche altri calciatori“.

Sui suoi giocatori –Tre titolari e basta? Hanno dato un contributo importante perché Borja Valero e Vecino erano già abituati a giocare a questi livelli, mi aspettavo che portassero subito un contributo di questo tipo, soprattutto lo spagnolo. Skriniar è una roba incredibile. E’ già un calciatore che può stare dentro a qualsiasi squadra, ma il problema è che ha già una grande personalità. Riesce a esprimere le sue doti anche nei momenti difficili, con una tranquillità e una precisione incredibili. Non fa scelte banali, fa scelte che danno sempre qualcosa alla squadra“.

Federico Chiesa –E’ il più forte della sua generazione. Ha già il carattere che suo padre gli ha passato. Non è un ragazzino presuntuosetto, ha la sostanza e la faccia del risultato del resto della squadra”.

Fiorentina – “Io ho fiducia in Pioli. Lo conosco bene. Da calciatore del Nag della Fiorentina, dico che Pioli è l’allenatore per questa squadra e per questa città. Farà i risultati che la Fiorentina merita di fare. Io sto con Pioli e sto dalla parte degli allenatori quasi sempre“.

Guarda Anche...

CONDIVIDI

Nato nel 96′ nella città “Superba per uomini e per mura” il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all’università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un’emozione dopo l’altra.