Inter, Santon: “Diventare un calciatore non è facile. Ho fatto tanti sacrifici per arrivare al mio obiettivo”

Santon
Condividi la notizia sui social

Poco usato prima con De Boer e poi con Pioli, il terzino dell’Inter Davide Santon ha ritrovato la sua forma migliore sotto la guida di Luciano Spalletti, che lo ha fatto giocare come titolare contro l’Atalanta e lo ha rilanciato come calciatore ricorrente nell’11 iniziale concedendogli molto più minutaggio rispetto a quello collezionato nelle ultime stagioni.

L’ex Newcastle è stato intervistato da InterTV ed ha parlato del percorso che, da giovane, lo ha portato a diventare un calciatore professionista, commentando tutti i sacrifici fatti per arrivare al suo obiettivo, ovvero quello di giocare a calcio.

Ecco le parole di Santon:
“Nella vita non ti regala mai niente nessuno, quindi devi guadagnartelo. E l’unica via è quella del lavoro e del sacrificio. Tanti pensano che noi abbiamo una vita facile: vero, ma la parte difficile è quello che fai prima di arrivarci. Quando inizi non sai se arrivi in Serie A o meno. Fai dei sacrifici, come lasciare la casa da piccoli, perdere gli amici d’infanzia. Tutto per raggiungere il tuo obiettivo. E alla fine ci vuole anche il colpo di fortuna, ma la cosa principale restano i sacrifici che si fanno. Io ho sempre voluto fare il calciatore”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI