Inter, Ausilio: “Spalletti CT dell’Italia? Ce lo teniamo ben stretto”

Ausilio

Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di SkySport soffermandosi sulla partita decisiva di questa sera per le sorti dell’Italia, per il ritorno del playoff per Russia 2018 contro la Svezia: “Pensavo che si potesse affrontare in un modo un po’ più rilassato, visto che gioca l’Italia e non l’Inter. Ma le sensazioni sono le stesse; oggi non ci sono moduli né schemi, c’è solo la maglia azzurra”.

Come si vince una gara così?
“Non posso conoscere esattamente come sanno, ma ci sono situazioni uguali per tutti in ogni partita. Ci vuole massima attenzione, pazienza, forza e capacità di saper cogliere il momento giusto che arriverà. Abbiamo una squadra di qualità, giocatori importanti, uno stadio che supporterà questi ragazzi. Bisogna solo aspettare il momento giusto cercando di prendere meno rischi possibile”.

Cosa l’ha colpita in negativo della gara d’andata?
“Sarò sincero, ero via e l’ho vista in modo particolare essendo a cena, non ho seguito come si dovrebbe. E’ stato un match particolare, molto difficile; gli svedesi l’hanno messa sul piano fisico concludendo poco, hanno trovato il gol in maniera strana e su quel gol hanno costruito gli ultimi minuti, senza darci troppe opportunità. Oggi sarà una cosa diversa”.

Giusto continuare con il 3-5-2?
“In tre giorni non si può inventare nulla, in un club e a maggior ragione in Nazionale. Se si sono basati su questo sistema è giusto sostenere quello che il mister ha in testa. Cambierà qualche nome ma conterà soprattutto stare bene insieme come squadra, al di là dei moduli, e andare tutti nella stessa direzione”.

Se dalla Figc chiedessero Spalletti in prestito, cosa risponderebbe?
“Buon pranzo, ora sono in ritardo… Spalletti ce lo teniamo stretto, spero possa restare l’allenatore dell’Inter per tantissimo tempo. Ma il problema oggi non è il tecnico quanto quello di una squadra arrivata un po’ tesa ai playoff logica conseguenza del girone. Ma Ventura è un ottimo allenatore e stasera lui e la squadra faranno molto bene”. A riportare è Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.