#GenoaChievo, Juric: “Grande primo tempo, non mi spiego il calo nel secondo. Ho paura della B”

ivan juric

Protagonista di un’intervista rilasciata ai microfoni di Premium Sport dopo Genoa-Chievo Verona, il tecnico dei Grifoni Ivan Juric ha parlato di quella che è stata la prestazione dei suoi uomini, che non è stata sufficiente per portare a casa una vittoria contro i Clivensi.
L’allenatore croato ha affermato che la squadra ha giocato un grande primo tempo, ma che, nonostante le sue richieste, c’è stato un netto calo nella seconda frazione di gioco che lui non riesce a spiegare. Inoltre, l’ex calciatore ha espresso la sua paura nei confronti di una eventuale retrocessione in B, visto che ormai la salvezza è sta messa seriamente a repentaglio.
Ecco le parole di Juric:
“Dopo un grande primo tempo ho detto ai ragazzi di entrare cattivi, che era la partita della vita. Non mi spiego quei quindici minuti dopo, anche da parte dei giocatori più esperti. Un grande peccato perché la squadra ha giocato benissimo ma ha avuto un calo inspiegabile. Dopo tre minuti di ripresa avevo capito che non c’eravamo più. Da allenatore non me la spiego. Non cerchiamo scuse: abbiamo intrapreso male il secondo tempo, non c’entrano i fumogeni. Certo che ho paura della B, il calcio è così. Oggi non dovevamo concedere niente, invece abbiamo regalato quindici minuti. Cerco spiegazioni ma non le trovo. La mia sensazione era che la squadra fosse sostenuta dai tifosi dall’inizio. Poi c’è stato un lancio di fumogeni di qualcuno, ma non sentivo aria di contestazione durante la partita. Qualcuno voleva fare quello che ha fatto”.

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