Fiorentina, Piola: “Abbiamo tanta qualità da dimostrare”

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Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro la Lazio. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: 

Sulla sfida con la Lazio: “I biancocelesti vanno messi tra le grande squadre, hanno perso appena due partite in 18 gare compresa l’Europa. Ci troveremo al cospetto di un avversario forte e motivato. Dovremo mettere in campo tanta personalità e tanto carattere”.

Su eventuali cambiamenti di squadra: “Noi parliamo sempre di cambiamenti difensivi in base all’avversario che affrontiamo. Immobile è un attaccante bravissimo ad andare in profondità. Dovremo coprire bene le sue posizioni e limitare i suoi rifornimenti, dovremo essere compatti e organizzati davanti alla loro fisicità, specie sulle palle inattive. La voglia di mettere in campo una prestazione all’altezza delle nostre qualità. Ce la siamo sempre giocata anche nelle sconfitte, dove i particolari hanno fatto la differenza. Abbiamo valori tali per giocarcela anche contro avversari molto forti”.

La gara contro la Spal? “A Ferrara partita particolare. Nell’impostazione della partita non ho cambiato così tanto”.

Può essere domani l’occasione per vedere Saponara dal primo minuto?: “No. Sta crescendo ma non è nelle condizioni per giocare dal primo minuto”.

Thereau-Simeone-Chiesa-Babacar insieme?: “Sì, in futuro può essere, tenendo conto degli equilibri”.

Domani ritrova Simone Inzaghi. È pronto per una big?: “Del suo futuro va chiesto a lui. Ho visto spesso le sue partite e i risultati stanno parlando in suo favore. Fare bene un anno può capitare, ma dare continuità significa dare profondità al tuo lavoro. Perdere il derby può dare ripercussioni se il momento della squadra è negativo e non è il caso della Lazio”.

Su Vlahovic: “Giovane con qualità tali da essere inserito in prima squadra”.

Gli infortunati? “Domani recuperiamo tutti gli indisponibili e quando i giovani mi daranno più garanzie degli altri giocheranno. Il nostro percorso è di scegliere giocatori giovani con del potenziale che magari non ti danno risultato nell’immediato, ma in futuro sì”.

Credeva nelle difficoltà avute attualmente?:”Sono ottimista di natura, credo nel lavoro. Non aspettarsi difficoltà e qualche passo falso era illusorio. La qualità c’è e possiamo dimostrarlo”.

Cosa le può dare Babacar in più rispetto a Simeone?: “Può dare qualcosa di diverso ma vediamo domani cosa servirà”.

Cosa può fare l’allenatore per riconquistare l’ambiente?: “Deve far giocar bene la squadra e portare risultati. Dovremo avere un approccio più positivo, aprire di più le nostre porte per restare in contatto con i tifosi”.

Sulle parole di Corvino: “Ha evidenziato la realtà della nostra situazione. È stato fatto un passo indietro a livello economico per sistemare i conti e che è cominciato un nuovo percorso e ci sarà la possibilità nel corso delle prossime sessioni di mercato di fare qualcosa. Il direttore ha espresso quello che la proprietà ha sempre detto: incominciare così per poi pian piano rinforzarsi e lottare per tornare in Europa. Gettiamo le basi per costruire qualcosa di meglio”.

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Campano di nascita e siciliano d’adozione, classe 93′ e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.