FIGC, Malagò: “Commissariamento necessario. Mondiale senza Italia danno per tutto il paese”

Malago
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A margine dell’evento per i 20 anni della Casa dello Sport in quel di Bolzano, il presidente del CONI Giovanni Malagò è tornato a parlare della situazione della FIGC e del calcio italiano in generale. Ecco quanto riportato da Calciomercato.com:

“Per guardare al futuro serve un commissariamento, non dico lungo ma che debba avere sia gli strumenti normativi, quindi i poteri, che temporali per far sì che si metta in condizione il calcio di esprimere una rappresentanza che può e riesce a fare le cose e non essere sempre essere assoggettato a tutti quegli aspetti soprattutto statutari che di fatto, da una parte ti obbligano a fare accordi con altri componenti che magari non vorresti fare o non sei così convinto di fare, e dall’altra che ti impediscono probabilmente di fare l’interesse generale e vedere solo le questioni più da cortile”.

Sulla mancata qualificazione al Mondiale: “Un danno finanziario che intaccherà anche aspetti sociali, occupazionali, d’immagine e di prestigio. Il calcio è uno sport come tanti altri ma, nel nostro paese, all’atto pratico non è così. Il danno economico si spalmerà anche sugli altri settori e altri sport, siamo tutti un po’ più poveri. L’unica soluzione adottabile è di mettere il calcio italiano in condizione di esprimere una sua rappresentanza”, riporta ANSA.

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