FIGC, Carraro: “Ci vuole un rinnovamento alla classe dirigente”

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L’ex presidente del CIO e FIGC Franco Carraro ha commentato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli le possibilità di una sua candidatura dopo le dimissioni di Tavecchio. Di seguito le dichiarazioni riportate da Calciomercato.com.

“Io il dopo Tavecchio? Credo ci voglia un rinnovamento alla classe dirigente e se qualcuno mi chiede di dare una mano e mettere a disposizione la mia esperienza, ben venga. Ho un lungo passato, ma non posso avere un futuro, metto però a disposizione le mie idee. Se si pensa che possa dare dei consigli e la mia esperienza va benissimo, ma mi fermo lì, non come commissario della Federcalcio. Domani parteciperò alla giunta del Coni e la storia insegna che il commissario federale è stato sempre il presidente o segretario generale del Coni”.

SUL COMMISARIAMENTO – “Dopo le dimissioni di Tavecchio credo sia giusto un periodo di commissariamento, non lunghissimo, ma che consenta di cambiare le regole e la classe dirigente. D’altra parte, non dimentichiamo che una situazione analoga nel 58, con un periodo di commissariamento rivoluzionò le regole del calcio. Il presidente della Federazione fu l’allora giovanissimo Agnelli. Penso che una gestione commissariale che porti a regole nuove possa servire affinché si abbia una riforma radicale. Io commissario alla Figc? Non ho mai risposto alle ipotesi…”. 

SUGLI EX CALCIATORI – “Maldini o Costacurta? Un grande calciatore è popolare e questo è il grande vantaggio, ma deve aver avuto esperienza e studiato i problemi. A livello internazionale ci sono 3 ex calciatori che si sono messi a fare i dirigenti: Platini, Rummenigge e Beckenbauer e adesso anche Boniek che hanno fatto molto bene. Dobbiamo copiare quello che hanno fatto Spana e Germania conciliando il grande calcio professionistico alla Nazionale e noi non siamo più stupidi”

 

 

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15/10/99 Amante del calcio, amo raccontare questo sport in tutti i modi possibili. Fin da piccolo nutro grande passione per il giornalismo sportivo e la telecronaca, oltre per la scrittura.