Corea del Nord, il Senatore Razzi: “Kim Jong-un sa tutto della Serie A. Han? Un talento”

han
Condividi la notizia sui social

Uno degli argomenti di maggiore attualità è sicuramente la Corea del Nord.

Il paese asiatico fa parlare di sé per vicende politiche ed internazionali, ma ultimamente anche calcistiche. Tutto è successo quando Kwang-Song Han è esploso con la maglia del Cagliari, primo nordcoreano a segnare un gol in Italia.
L’attaccante è stato portato in Italia dal senatore Antonio Razzi, molto vicino agli affari nordcoreani.
Razzi ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, spiegando alcuni retroscena del suo viaggio nel paese asiatico:“Ho portato in Italia circa quaranta giovani in quattro anni, da quando ho cominciato a collaborare con l’Ism (la scuola di calcio internazionale di Perugia, ndr). Hanno studiato l’italiano e il nostro calcio, molti sono tornati a casa, una quindicina sono rimasti. A Pyongyang ho regalato la maglia di Han, firmata, al vice premier Ri Su-yong. Era felicissimo, non finiva di ringraziarmi. Poi ho incontrato Pak Doo-ik, quello che ha fatto piangere l’Italia al Mondiale ’66, ora è il presidente della Federcalcio che finanzia il progetto”.

Razzi ha poi svelato un interessante retroscena sul leader della Corea del Nord, Kim Jong-un: “Se segue il calcio italiano? Certo, sa tutto della Serie A e del basket Nba. Se la Juventus giocasse nello stadio di Pyongyang, che è enorme, lo riempirebbe. Cosa dirò ad Han domenica? Gli farò i complimenti, è considerato un talento, al livello di quelli europei. L’ho incontrato una volta a Pyongyang, ma non credo di riconoscerlo: sono tutti uguali…”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.