Bruno Conti: “L’Italia del 1982 unì un paese, ora è cambiato tutto: siamo nel mondo dei social”

Bruno Conti
Condividi la notizia sui social

Bruno Conti, ex storico calciatore della Nazionale e della Roma, e attuale dirigente del settore giovanile giallorosso, ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni de Il Messaggero, soffermandosi sull’eliminazione dell’Italia: “E’ cambiato tutto, siamo nel mondo dei social, dei software, che guidano un po’ la passione della gente e influiscono sul calcio.

Negli anni ’80 era tutto diverso. Quell’Italia è stata capace di unire un Paese? E’ vero, pure quello deve essere lo scopo della Nazionale. Non a caso, all’epoca, nel nostro gruppo c’era anche un certo Sandro Pertini, il presidente della Repubblica, nostro primo tifoso.

Che cosa vuol dire questo? Che l’Italia era il calcio ed era l’intero Paese. Tutti uniti, tutti, al di sopra di ogni genere di campanilismo calcistico e politico”. A riportare le dichiarazoni di Bruno Conti è la redazione di Tuttomercatoweb.

Guarda Anche...

CONDIVIDI

Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall’infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.