Bologna, Okwonkwo cuore d’oro: “Dedico i gol a mia mamma. Presto vorrei la mia famiglia qui con me”

A volte ci sono giocatori che, quasi per caso, dal nulla, si rendono protagonisti indiscussi. Quando meno se lo si aspetta, ecco che realizzano gol importantissimi, che risolvono una partita. Ne sa qualcosa Orji Okwonkwo, vera sorpresa di quest’anno in Serie A.

Prima il gol al Sassuolo a tempo quasi scaduto, poi quello del 2-2 contro il Verona, che ha dato una spinta incredibile al Bologna, che alla fine ha trovato la rete della vittoria con Donsah.

Come descrivere, dunque, la gioia provata in questo momento? A parlarne è lo stesso Okwonkwo, il quale ha una dedica speciale per i suoi gol: “Sono molto contento non solo per i miei gol, ma soprattutto per la squadra, tornata alla vittoria contro Verona e Sampdoria dopo quattro sconfitte. Il mio ruolo? Attaccante centrale ma anche esterno, destro o sinistro. Il primo gol in A, a Reggio contro il Sassuolo, fu una grande emozione. Donadoni alla fine mi rimproverò perché mi ero tolto la maglia per festeggiare. Aveva ragione, ma cercate di capire: novantesimo scaduto, primo gol in A che vale tre punti, insomma mi sono un po’ lasciato andare. Però poi ho imparato: a Verona sono andato a recuperare il pallone in fondo alla rete per riportarlo a centrocampo. E tre minuti dopo Donsah ha segnato il 3-2. A chi dedico i gol? Alla mia mamma che mi segue dalla Nigeria col resto della mia famiglia. Presto vorrei portarli a vivere qui con me”.
Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it