Benevento, De Zerbi: “Contro Cagliari e Sassuolo ce la siamo giocata alla pari. Ciciretti ha avuto una ricaduta”

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L’allenatore del Benevento Roberto De Zerbi è intervenuto nel corso della consueta conferenza stampa in vista della sfida contro l’Atalanta: “La partita con il Sassuolo l’ho rivista bene, c’è più rabbia e nervosismo e rivedendola nei primi 45′ pur non creando grandi occasioni abbiamo fatto sempre noi la partita. Nel secondo tempo abbiamo fatto tutte le prove del suicidio, a partire dalla prima azione. Su Ragusa e Matri fino ad arrivare al gol subito. Quello è un errore anche dettato dalla concentrazione. Brignoli ha le qualità per giocare in A, ma deve migliorare di concentrazione. A questa squadra pesa come un macigno l’assenza di concentrazione. Siamo derisi da tutti, dobbiamo giocare alla morte sempre – riporta Calcioealtro.it senza pensare a nient’altro. Solo nella mia gestione potevamo avere 2 punti in 4 partita. Da -10 a -7 dalla salvezza, e questo mi da fastidio, perché con Cagliari e Sassuolo ce la siamo giocati alla pari sul campo. Poi i dettagli hanno fatto la differenza. Mi brucia ancora questa cosa. Contro l’Atalanta sarà una partita più verticale. Verrà a prenderci perché è forte uomo su uomo, sarà una gara di duelli, tanta difesa della palla individuale ed essere pronti a duellare. Loro vengono a giocare sul duello, loro sono una squadra ben organizzata”.

Il tecnico dei giallorossi ha proseguito parlando della situazione degli infortunati: “C’è qualcuno che non è al meglio, chi è rientrato da qualche infortunio. È ovvio che qualcuno deve stare fuori, quando si è in tanti bisogna trovare una soluzione anche per fare una semplice partita undici contro undici. Succede in tutte le squadre, è la normalità. Ciciretti non dovrebbe avere niente di grave, ha avuto una ricaduta. Iemmello ci vuole qualche settimana, gli altri sono convocabili. Antei aveva la febbre per questo non si è allenato”.

Il trainer dei campani ha concluso parlando dei possibili innesti in occasione della finestra del mercato di gennaio: “Noi siamo fortunati a fare questo lavoro, noi facciamo un lavoro bello e in questa società si sta benissimo quindi deve essere un dovere fare tutto quello che si deve fare per lottare. Io spero di arrivare aggrappato a gennaio, questa squadra necessita di qualche inserimento, giocatori da A con caratteristiche diverse, soprattutto dal punto di vista della personalità. Le difficoltà son tante perché brucia non aver ancora un punto, brucia non avere la squadra al completo, brucia regalare gol”.

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